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domenica 10 gennaio 2010

DISOCCUPAZIONE IN ITALIA

Sono stati pubblicati sul sito dell'ISTAT i dati sulla disoccupazione in Italia. Proverei a darne una lettura utilizzando direttamente il sito dell'Istituto di Statistica e non i quotidiani, visto che in Italia si tende a leggere la sintesi sulla carta stampata e le analisi dei giornalisti, mentre non si ha nè la voglia, nè (forse) il tempo di dare una sbirciata ai dati grezzi.
Cosa ci dicono questi dati ?

1) Il numero di occupati a novembre 2009 è pari a 22 milioni 876 mila unità, -0,2% congiunturale (-44.000 unità) e -1,7% tendenziale (-389.000 unità) (*).

L'ISTAT definisce (A) Occupati le persone di 15 anni o più che nella settimana di rilevazione:

− hanno svolto almeno un’ora di lavoro in una qualsiasi attività lavorativa che preveda un corrispettivo monetario o in natura;

− hanno svolto almeno un’ora di lavoro non retribuito nella ditta di un familiare nella quale collaborano abitualmente;

− sono assenti dal lavoro (ad esempio, per ferie o malattia).


Definisce quindi (B) Persone in cerca di occupazione i non occupati tra 15 e 74 anni che:

− hanno effettuato almeno un’azione attiva di ricerca di lavoro nelle quattro settimane che precedono la settimana di riferimento e sono disponibili a lavorare (o ad avviare un’attività autonoma) entro le due settimane successive;

− oppure, inizieranno un lavoro entro tre mesi dalla settimana di riferimento e sarebbero disponibili a lavorare (o ad avviare un’attività autonoma) entro le due settimane successive, qualora fosse possibile anticipare l’inizio del lavoro.

Definisce (C) Inattivi le persone che non fanno parte delle forze di lavoro, ovvero quelle non classificate come occupate o in cerca di occupazione.

Definisce Forze di lavoro (A+B) la somma degli occupati e delle persone in cerca di occupazione.




2) Il tasso di occupazione è quindi pari al 57,1% (-0,1% congiunturale e -1,1% tendenziale).

E' definito Tasso di occupazione il rapporto tra gli occupati (A) e l'intera popolazione di riferimento (A+B+C).

3) Il numero delle persone in cerca di occupazione risulta pari a 2 milioni 79 mila unità, in crescita dell’1,5% congiunturale (+30 mila unità) e del 17,7% tendenziale (+313 mila unità).


4) Il tasso di disoccupazione raggiunge l’8,3% (+0,1% congiunturale e +1,3% tendenziale). Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 26,5% (-0,1% congiunturale e +2,9% tendenziale).

L'ISTAT definisce Tasso di disoccupazione il rapporto tra le persone in cerca di occupazione (B) e le corrispondenti forze di lavoro (A+B).



5) Il numero di inattivi di età compresa tra 15 e 64 anni, è pari a 14 milioni 863 mila unità, con un aumento dello 0,1% congiunturale (+11 mila unità) e dell’1,8% tendenziale (+269 mila unità). Il tasso di inattività è pari al 37,7% (invariato rispetto al mese precedente e in aumento dello 0,5% rispetto a novembre 2008).

Tasso di inattività: rapporto tra gli inattivi (C) e la corrispondente popolazione di riferimento (A+B+C). La somma del tasso di inattività e del tasso di attività è pari al 100 per cento.


(*)Variazione congiunturale: variazione rispetto al mese precedente.
Variazione tendenziale: variazione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

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