Trovo su Phastidio.net una bella citazione del mio prof. di Economia Politica Francesco Giavazzi che scrive un editoriale su Il Corriere della Sera:
«Il vero problema della Grecia non è il debito, ma la mancanza di crescita. Se l’economia non riprende, per stabilizzare il debito serve una correzione dei conti pubblici enorme: circa 14 punti di Pil, al di là di ciò che qualunque governo possa fare. Se invece la Grecia crescesse al 3%, l’aggiustamento necessario sarebbe severo, ma non impossibile: circa 6 punti»
E sull'Italia:
«Ma se ciò che rende il debito non sostenibile è la mancanza di crescita, non vedo quale sia la forza dell’Italia: neppure noi cresciamo e il nostro rapporto debito- Pil è ancora il più elevato nell’area dell’euro»
Il punto è esattamente quello, e non servono Ph.D. in economia per comprenderlo. Se un debitore non guadagna abbastanza per rimborsare gli ingenti debiti contratti, il default non è questione di se, ma di quando.
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