



Brutta figura di inversione per il Dow Jones che chiude a 10.841,2 (+0,05%) ed il Nasdaq che chiude a 2.397,41 (-0,06%). Il FTSE-MIB sale a 23.034,4 punti (+1,03%). Restiamo investiti per il 30% circa ed attendiamo nuove rotture di massimi relativi. Perdiamo l'1,17%, facendo meglio dell'indice FTSE-MIB che dal 14 gennaio 2010, data di inizio del nostro cammino, perde il 3,35%. La volatilità a 52 sedute è attualmente pari allo 0,73% per il portafoglio e all'1,27% per l'indice FTSE-MIB. Il nostro indice resta ancora sopra la media mobile semplice a 200 periodi che passa per 21.988,5 punti. L'obiettivo è ancora quota 24.000 punti ed il supporto si conferma quota 22.500. Sopra trovate un grafico del FTSE-MIB e le tabelle che riassumono la posizone attuale, le operazioni chiuse, il confronto tra portafoglio e benchmark e i titoli da monitorare domani. Posto anche un riepilogo statistico dell'operatività, dove appare che abbiamo effettuato 62 operazioni (25 long e 37 short) di cui 59 concluse. Di queste il 22% è andato a target (con un guadagno medio di 608,54 Euro, pari ad un 6,1% per singola operazione) il 72% è stato chiuso in stop loss (con una perdita media di Euro 220,80, circa -2,20%).
Buon trading !
Buon trading !
Nessun commento:
Posta un commento