L’indice Ftse/Mib archivia la seduta in rialzo del 2,15%, in linea con il buon andamento delle principali borse europee e di Wall Street che beneficiano dei forti acquisti su titoli penalizzati nei giorni scorsi e dei buoni dati macro Usa diffusi nel pomeriggio. Forti rialzi su quasi tutto il listino, in particolare per Banco Popolare, Bulgari, Cir, Exor, Luxottica, Prysmian, Autogrill, Saipem, Stm, Tenaris e Unipol. Deboli invece Ansando, Geox, Snam Rete Gas e Ubi Banca.
L’indice EuroStoxx50 termina gli scambi in rialzo dell’1,81%, con le borse europee che recuperano parte delle perdite di ieri ampliando i guadagni nel pomeriggio dopo l’uscita di dati macro Usa positivi su beni durevoli e vendita di nuove case. In deciso rialzo i titoli finanziari e Carrefour, Lvmh, Nokia, Repsol, Saint-Gobain, Siemens, Total, Vinci, Daimler, Philips, Vivendi e Schneider. Negative Allianz, Santander e Telefonica.
Il Dow Jones a mezz'ora dalla chiusura vira in negativo a 9.995 pts (-0,53%) ed il Nasdaq a 2.201 pts (-0,4%). Entrambi gli indici stanno perdendo gradualmente nel finale, contrariamente a quanto è avvenuto ieri sera.
Macroeconomia
In Germania l'indice Gfk sulla fiducia dei consumatori diffuso stamane e relativo a giugno mostra un leggero deterioramento rispetto a maggio passando a 3,5 pts da 3,7, un decimo sotto il consensus degli analisti.
Negli Stati Uniti gli ordinativi di beni durevoli sono risultati ad aprile in rialzo del 2,9%, rispetto al calo dell’1,20% del mese precedente, ed oltre il doppio delle attese medie degli analisti ferme a +1,30%. La Mortgage Bankers Association ha comunicato che l'indice che misura le nuove richieste di mutui ipotecari si è attestato la scorsa settimana a 633,5 pts (+11,3%). Le vendite di nuove case sono aumentate ad aprile piu' delle attese, toccando i massimi da quasi 2 anni con un incremento del 14,8% a 504 mila unita', contro quello di 439.000 registrato il mese precedente. Gli analisti si attendevano un incremento limitato a 430 mila unita'.
In Germania l'indice Gfk sulla fiducia dei consumatori diffuso stamane e relativo a giugno mostra un leggero deterioramento rispetto a maggio passando a 3,5 pts da 3,7, un decimo sotto il consensus degli analisti.
Negli Stati Uniti gli ordinativi di beni durevoli sono risultati ad aprile in rialzo del 2,9%, rispetto al calo dell’1,20% del mese precedente, ed oltre il doppio delle attese medie degli analisti ferme a +1,30%. La Mortgage Bankers Association ha comunicato che l'indice che misura le nuove richieste di mutui ipotecari si è attestato la scorsa settimana a 633,5 pts (+11,3%). Le vendite di nuove case sono aumentate ad aprile piu' delle attese, toccando i massimi da quasi 2 anni con un incremento del 14,8% a 504 mila unita', contro quello di 439.000 registrato il mese precedente. Gli analisti si attendevano un incremento limitato a 430 mila unita'.
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