Si è chiuso il collocamento dell'eurobond 'lower Tier 2' benchmark lanciato questa mattina da Intesa SanPaolo per un importo di 1,25 miliardi, importo superiore al miliardo previsto grazie ad una domanda che, come riferisce l'agenzia Radiocor, è stata di circa 2,5 miliardi. L'emissione ha scadenza decennale ed è a tasso fisso. Destinata ai mercati internazionali, è stata curata da Banca Imi, Bnpp, Credit Suisse e Deutsche Bank.
Il bond, emesso al prezzo di 99,663, paga un rendimento annuo del 5,15%, riconoscendo un premio di 230 punti base sul mid swap (+240 le attese di questa mattina)
L'emittente vanta un rating 'Aa3' da Moody's e 'A+' sia da S&P sia da Fitch. Dietro la mossa di Intesa Sanpaolo, il cui titolo a Piazza Affari ha fatto meglio del FTSE Mib chiudendo in rialzo dell'1,92%, c'è l'obiettivo sfruttare il contesto di mercato per raccogliere liquidità. Da ricordare, comunque, che Intesa SanPaolo, alla fine di giugno ha deciso di congelare la quotazione di Fideuram con la quale avrebbe dovuto incassare almeno un miliardo e mezzo di euro.
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