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lunedì 4 ottobre 2010

Btp chiudono positivi, focus mercato su conti pubblici periferia

MILANO, 4 ottobre (Reuters) - Chiusura in rialzo per i Btp, in una seduta di segno positivo per tutto il mercato obbligazionario europeo, complice anche la debolezza delle borse.
 Poco variato lo spread Italia-Germania, per via anche degli acquisti sostenuti registrati sul debito tedesco lungo tutta la seduta. 
 "È una giornata sostanzialmente tranquilla, specie dopo quello che si è visto la settimana scorsa" commenta un trader. "In questo momento il Btp è uno dei titoli più stabili del mercato, anche rispetto al Bund: i movimenti sono contenuti sia nelle fasi di allargamento sia di restringimento dei periferici".
 Su schermi Reuters YLDS5, a fine giornata il differenziale di rendimento tra Btp e Bund sulla scadenza decennale stringe in area 153-154 punti base, dai 155 della chiusura di venerdì, con un range di oscillazione nella seduta di non più di 5 pb.
 "Si consolida la tendenza all'appiattimento della curva Btp, che già vedevamo venerdì scorso, specie sul tratto a 10 anni" aggiunge il trader.
 Nonostante un certo allentamento delle tensioni nelle ultime due sedute, il mercato resta concentrato sulla situazione finanziaria di Irlanda, Portogallo e Grecia, con segnali contrastanti in arrivo da tali paesi.
 "I guadagni di oggi sono di breve termine, mi sembra che nel lungo la paura resti una costante" commenta un operatore.
 Una buona notizia per la Grecia è arrivata nel fine settimana dalla Cina che si è detta pronta ad acquistare titoli di Stato del paese una volta che questi torneranno sul mercato.
 Intanto, secondo la finanziaria presentata oggi dal governo di Atene, l'economia greca dovrebbe contrarsi del 2,6% nel 2011, dopo il -4% stimato per quest'anno, anche se per l'anno prossimo il deficit potrebbe attestarsi al 7% del pil, meglio del target del 7,6% concordato con Ue e Fmi in occasione della concessione degli aiuti al paese.
 In Portogallo governo e banca centrale tornano a chiedere all'opposizione sostegno politico sulla manovra di risanamento dei conti pubblici del paese, che - come ha detto il ministro delle Finanze Fernando Teixeira dos Santos - si trova a fronteggiare una crisi severa a livello di debito sovrano.
 D'altra parte la banca centrale d'Irlanda ha tagliato le stime sul pil del paese nel 2010, ora visto fermo contro aspettative del governo per una crescita almeno modesta. E nonostante le prospettive poco brillanti, sottolinea l'istituto centrale, gli interventi sui conti pubblici potrebbero dover essere più duri del previsto.
 "C'è del denaro che torna sulla periferia e l'ipotesi di acquisti cinesi di debito greco aiuta sicuramente l'umore complessivo" spiega Eamon Reilly di Davy Stockbrokers.
 Al termine della seduta lo spread Grecia-Germania sul decennale stringe di 10 punti base in area 794, mentre quello irlandese scende di 6 a quota 421 pb, entrambe comunque in risalita dai minimi di metà giornata.
  
 ATTESA ACQUISTI BOND FED SOSTIENE BUND
 A sostenere oggi i Bund è stata anche l'aspettativa di nuove operazioni di acquisto di titoli di stato da parte della banca centrale Usa.
 Il presidente della Fed di New York William Dudley ha affermato venerdì scorso che le attuali condizioni di elevata disoccupazione e bassa inflazione sono "inaccettabili", mentre il numero uno della Fed di Chicago Charles Evans ha definito "desiderabili" ulteriori misure di espansione monetaria.
 D'altra parte il debito tedesco beneficia della prospettiva di riduzione dell'offerta prevista per il 2010. La Bundesbank ha comunicato che il fabbisogno della Germania per quest'anno potrebbe essere limitato a 50 miliardi di euro. Il mese scorso il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble aveva parlato di una cifra "ben al di sotto" dei 60 miliardi, dopo che le prime stime avevano indicato un target di circa 80 miliardi.

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